Testimonianze

Testimonianze

Testimonianze reali di utilizzatori di Neuroptimal®. Alcuni nomi sono protetti, per motivi di privacy e professionali.
Studio: una lettura e ha affrontato l’interrogazione.
«Dopo il Covid, mio figlio Paolo era svogliato nello studio e disincentivato dall’ansia e dall’incapacità di concentrarsi a lungo su un libro. Ho iniziato con delle sessioni di Neuroptimal®. Una sera, alla vigilia di un’interrogazione di storia, non voleva mettersi a studiare. Al che, io: “Leggi solo una volta le pagine assegnate e domani vedi”. È tornato a casa entusiasta “Ho saputo tutto!” e qualcosa è scattato, l’umore è migliorato, l’ansia è passata ed è aumentata la fiducia in sé. Ora ha buoni risultati a scuola e anche la vita sociale “reale” è migliorata».
D.F. (neurotrainer)Varese
Più fiducia in se stessi.
«La mente si libera e i pensieri non si affollano più. E’ come se si liberasse anche un accesso al cuore, aumentando la serenità, la fiducia in se stessi, il coraggio di agire. L’avevo iniziato per l’insonnia e, fin dalle prime sessioni, dormo meglio e ricordo i sogni».
Z.F.Ivrea
Soverchiata dai ruoli, ha trovato la soluzione.
«Prima di iniziare le sessioni mi sentivo sovraffaticata, sempre sotto stress, soverchiata dagli incarichi e sconfortata nel non riuscire ad affrontare il mio ruolo di madre, compagna, infermiera. Avevo paura di iniziare una mia attività, ma dopo le sessioni di Neuroptimal® le mie barriere sono cadute e ora, non solo lavoro in proprio, ma mi sento più serena, più sicura di me nell’affrontare il mio quotidiano e più ottimista per il mio futuro. Lo consiglio a tutti, a ogni età, e di iniziarlo al più presto, perché non ci si rende conto di quanti siano i blocchi che ci impediscono di intraprendere la nostra strada».
SaraInfermiera
Parla una campionessa di kickboxing.
«Ho iniziato a utilizzare Neuroptimal® quando non ero in condizioni ottimali, dato che ero sotto forte stress, poiché, assieme a mio marito, avevamo deciso di organizzare dei campionati ufficiali per la classificazione mondiale, di combattimento di kickboxing e muay tai. Non dormivo più. Da allora, il Neuroptimal® rientra nella mia routine di allenamento, è la parte cerebrale e necessaria dello sport, ma anche per il recupero, per il lavoro e nella vita privata.
Io ho un temperamento “veloce” – che vuole tutto e subito – che mi portava al sovraccarico e a uno stato di empasse, con il Neuroptimal® sono riuscita a focalizzare bene i miei obiettivi, a fare un passo indietro, a gestire la pressione e a organizzarmi meglio con mio marito, per raggiungerli. E poi richiede solo 30 minuti, di completo relax, che non condizionano certo la giornata e, per tutti i vantaggi che dà, non mi faccio altre domande».
Ludivine Lasner SifiTripla campionessa mondiale di kickboxing.
Parla un trainer di fitness e campione di arti marziali.
«Con le sessioni di Neuroptimal® mi sono sentito meno sopraffatto dallo stress e con una maggior capacità di gestire le emozioni. Dirigo assieme a mia moglie (sopra) una palestra di fitness, con kick boxing e muay tai per professionisti e siamo riusciti a organizzarci distribuendo meglio gli incarichi e alleggerendo i compiti di entrambi. In riferimento allo sport che pratico, ho trovato vantaggio soprattutto nella concentrazione, nei recuperi da allenamento e gare impegnative, e nel vedere le cose più chiaramente nella mia vita di atleta di alto livello».
Marouane Sifi, marito di LudivineCampione d’Africa di KickBoxing e Muay Tai, co-direttore della palestra di fitness e arti marziali per professionisti.
La memoria ritrovata.
«Perdere la memoria a breve termine è stato fortemente invalidante, sia nel lavoro in redazione che in ogni piccolo aspetto di tutti i giorni. Nel 2020, ai danni di quell’incidente, che mi ha “regalato” una nuvola grigia che mi nascondeva i ricordi, s’è aggiunto lo stress post-traumatico del papà ricoverato durante il Covid. Ero sopraffatta e ho cercato aiuto da
una terapista. Katja Gasparini assieme all’EMDR e alla flash tecnique, mi ha proposto il Neuroptimal®. Il beneficio è arrivato subito, fin dalla prima seduta. Folgorante. Finalmente, la mia mente rispondeva alle mie richieste: se la si visualizzasse come una bicicletta, è come se avessi messo la ruota posteriore a terra e, pedalando, avessi finalmente iniziato ad avanzare, invece di continuare a farla girare a vuoto, all’impazzata. Ed è stato così che ho voluto studiare meglio quella tecnologia straordinaria, fino a ottenere la certificazione massima con Neuroptimal®».
M.L.Giornalista e neurotrainer, Milano
Baseball.
«Mio figlio, 13 anni, gioca a baseball, lanciatore. Perché un lancio sia valido deve arrivare allo sterno del catcher, ovvero, da sotto la gola al diaframma. Da 11 metri, non è affatto facile. Aveva una media di 17 lanci validi su 30, dopo le sessioni di NeurOtpimal®, ne ha 27 su 30 “è come se vedessi la traiettoria della palla, prima di lanciarla” mi spiegava».
A.M.Neutrainer, Milano
Canottiere olimpico: un aiuto per il recupero fisico e il focus.
«Sono un canottiere di professione, ho iniziato quando ho avviato un programma di recupero a seguito di un incidente che mi aveva immobilizzato. Alla ripresa ho iniziato a monitorare i vari livelli di stress tipo: concentrazione, focus, grado di attenzione durante la competizione e i vari pensieri intrusivi prima, durante e dopo la gara. Con Neuroptimal® ho migliorato con evidenza tutti i punti che segnalavano il mio stress e mi penalizzavano, aumentando notevolmente la mia performance sportiva».
Govert ViergeverAtleta olimpico nazionale olandese di canottaggio
Tennista amatoriale: sono migliorato molto e, finalmente, mi sono divertito.
«La mia esperienza in quattro mesi di Neuroptimal®. Ho iniziato con un certo scetticismo e la classica diffidenza per una pratica nuova, che poteva nascondere qualche sotterfugio nascosto. Ho iniziato perché, giocando a tennis, vedevo che vivevo i match con un gran carico d’ansia, rendendo molto meno delle mie capacità e, soprattutto, non mi divertivo. Nel fare le sessioni di Neuroptimal®, a un certo punto, ho smesso di fare congetture e calcoli, lasciando aperte le porte del mio cervello a quello che capitava. Alla fine delle 20 sessioni è successa una cosa incredibile, ho iniziato a divertirmi come un matto a giocare a tennis, una sensazione perfino euforica da rimanerne sbalordito e stavo giocando molto meglio di quanto avessi mai fatto prima. Ed è una valenza che si protrae anche dopo la partita, nell’affrontare la vita quotidiana».
Diego BellanTennista amatoriale
Una maestra che segue due bambine nello spettro autistico.
«Ieri erano tranquille, anche S. sta migliorando tantissimo. E’ proprio un’altra bambina: probabilmente il percorso del neurotraining sta dando ottimi risultati. A. è super-speciale, mi ha corretto la pronuncia in inglese e ha fatto un disegno con i nomi di tutti i bambini senza nemmeno guardarli. Hanno avuto un progresso e una maturazione straordinaria».
Insegnante di sostegnoItalia
Nuoto agonistico e maratona: ora ci sono solo motivazione e performance.
«I pensieri negativi che prima mi bloccavano e mi irrigidivano, oltre a togliermi la motivazione, ora arrivano da lontano e rimbalzano subito via: semplicemente non attecchiscono e non interferiscono con la mia motivazione a mantenere la performance e a dare di più durante l’allenamento. Sono concentrato soltanto su quello che sto facendo in
quel momento e, mentre corro, godo di più dell’ambiente che mi circonda e delle sensazioni che mi arrivano dal corpo».
Antonio CiulloNuotatore agonista e maratoneta
Fine degli attacchi d’ansia.
«Dopo il Covid, inspiegabilmente, ero assalito da attacchi d’ansia, anche 4 o 5 alla settimana. Una situazione che mi ha messo in seria difficoltà con il lavoro e la vita sociale, perché ho un’impresa importante e non volevo che mi vedessero in quei momenti. Già dalla prima sessione, il sonno era migliorato e gli attacchi erano diminuiti. Dopo la quarta sessione, gli attacchi erano spariti completamente. Una sensazione euforizzante: mi è sembrato d’essere tornato a vivere».
C.D.Imprenditore, Milano
Efficacia per il Jet Leg. Un viaggio di lavoro piuttosto impegnativo: Hong Kong, Singapore, Bangkok, Pechino, Ho Chi Min... otto tappe per 22 giorni in Oriente e poi, al rientro in Italia, non riuscivo più a riprendere ``il giro`` del sonno. Sveglia alle 3 di notte e crollo nel pomeriggio, con un senso di forte stordimento per tutto il giorno. È bastata una seduta di NeurOptimal® per riuscire a dormire di sonno pieno per una notte intera e ripartire al 100%.- T.C. imprenditore, Ivrea
«Appena entrato nel golf club avevo 53 anni. Ora ne ho 56 e ho 10 di handicap. A fine stagione, sono stato informato dal mio golf club che ero il giocatore con il maggior progresso di handicap index. Non ho fatto nulla di specifico con il Neuroptimal® per incrementare il focus nel golf. Il training è su tutto il sistema neuronale e lo riconduce all’essere presente a se stesso».- Val Bran Ph.D., co-fondatore di Neuroptimal e golfista.
“Siate consapevoli che nessuna pratica e nessun insegnamento possiedono in sé il cosiddetto effetto magico. Usarli non implica che ci si salverà da qualcosa. In ultima analisi, tutto dipende dal vostro livello d’impegno nei confronti di voi stessi e dal vostro processo di evoluzione. La vostra capacità a generare l’intensità necessaria alla stimolazione dei vostri propri processi di auto-regolamentazione farà la differenza”.- Guy Corneau, psicanalista.
«Come un massaggio tonifica il corpo, il Neuroptimal tonifica la mente»
D. B., Torino, imprenditore e utilizzatore regolare di Neuroptimal.